Ponte di Messina: ma perchè?

ROMA - Berlusconi il 14 ottobre annuncia l'inizio dei lavori del ponte sullo stretto di Messina a partire da dicembre 2009. Una grande opera per un collegamento più agevole tra le macerie delle zone del messinese devastate dalle frane, e le tendopoli d'Abruzzo tirate su dopo le macerie del terremoto? Geologi, autorità di bacino, sismologhi ed operatori segnalano da anni il dissesto del territorio, ma sistemarlo sembra una questione di scarso interesse pubblico e generale. Questo ponte, invece, genera grande interesse. La questione è: perché (e per chi) è tanto importante?

Matteoli e il Ponte – Nei giorni del disastro di Messina, il ministro chiariva: ''non è che ho a disposizione la cifra per costruire il ponte nella cassaforte del ministero. Il ponte si costruisce attraverso il project financing, attraverso i privati e quindi non è che quei soldi si possono dirottare per mettere in sicurezza il territorio". (fonte Repubblica.it)

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