DISABILITA' - Manovra: veri invalidi senza pensione

DISABILITA’ - Il governo eleva la soglia di invalidità per ottenere la pensione dal 74% all’85%: nessun nuovo assegno, fra gli altri, per le persone down, per quelle con disturbi del comportamento e limitate capacità intellettuali, per gli amputati di braccio e spalla, e per i sordomuti. Nulla cambia per chi ha già la pensione, molto cambia invece per coloro che presenteranno domanda di invalidità a partire dal primo giugno. "Riconosciuta un'invalidità al 100% solo se alla sindrome down è associato un ritardo mentale grave".

Una decina donne con figli disabili hanno chiesto udienza al presidente della Repubblica Napolitano: “Perché ha firmato una manovra penalizzante?”. Accolte dalla segreteria, hanno spiegato cosa significhi la disabilità nel vivere quotidiano: “le persone più fragili hanno bisogno di maggiori risorse; non si può parlare solo di spese improduttive”. Con questa manovra saranno moltissime le persone che rimarranno senza alcun reddito: solo il 10% delle persone down, ad esempio, accede ad un lavoro retribuito. E l'Ente nazionale sordi lancia un appello: "Niento assegno? Non discriminateci". (Fonte: Redattore Sociale)

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