Chi scende : L'Università Bocconi

MILANO - L'Università Bocconi "viola le norme antidiscriminatorie". E' quanto afferma il tribunale di Bologna nella sentenza che da ragione a Jing Jing Huang, giovane studentessa di un istituto commerciale, diplomata a Bologna con il massimo dei voti, che aveva chiesto l'iscrizione all'università milanese.

Al momento dell'iscrizione le autorità accademiche avevano richiesto alla giovane studentessa 8.643 euro , cioè la cifra massima prevista tra le quattro fasce annuali, malgrado i familiari della ragazza disponessero di un reddito modesto. Angelo Provasoli, rettore della Bocconi ha dichiarato "la nostra Università applica criteri di tassazione differenti per gli studenti "domestici", cioè italiani e della comunità europea, e stranieri; per gli extracomunitari è prevista un'unica fascia che equivale alla quarta: èun meccanismo pensato per tutelare i "domestici". Dopo la sentenza qualcosa potrebbe cambiare fa capire il rettore.

(fonte: La repubblica)

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