C'è pillola e pillola – Il "caso" RU486

SALUTE - "Alcuni giorni fa fu il Gr1, il 24 dicembre il Tg2 (sottotitoli dell’edizione delle 18:30) e chissà quante altre volte, ma la RAI continua a parlare di “pillola del giorno dopo” ogni volta che parla di RU486. Se non si tratta di ignoranza,si tratta di disinformazione,in ogni caso di mancanza di professionalità.

La sistematica disinformazione della RAI mette addirittura in secondo piano le dichiarazioni del Cardinale Bagnasco che, smentendo la Roccella, parla di banalizzazione dell’aborto. Parlare di pillola del giorno dopo per la RU486,la cosiddetta pillola abortiva, dopo otto anni di polemiche è indice della superficialità con alcuni giornalisti RAI affrontano la questione. Non credo che loro sappiano che la RU486, cioè il mifepristone, possa essere usata a piccole dosi come contraccezione di emergenza, come l’OMS sta sperimentando con successo." (Leggi l'articolo di Silvio Viale)

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