Tratta di persone: ecco le novità europee

TRATTA - Permesso di soggiorno per le vittime di tratta a prescindere dalla loro collaborazione con la giustizia; istituzione di un coordinatore europeo antitratta; scelta di un approccio che includa prevenzione, protezione delle vittime e repressione dei trafficanti. E la discussione a-ncora in corso- sulla domanda: punire o no il cliente della persona costretta a prostituirsi (schiavizzata) perché vittima di tratta? Questi alcuni punti della proposta di risoluzione che sarà votata il 10 febbraio al Parlamento europeo, anticipati all’agenzia dell’Aiccre ‘EuropaRegioni’ dall’eurodeputata Silvia Costa (relatrice ombra della Commissione FEMM per il gruppo S&D). In primo piano, ha dichiarato Costa “c’è un elemento di grande novità: il permesso di soggiorno per le vittime, che quindi vengono protette, a prescindere dalla loro collaborazione con la giustizia. Un permesso non condizionato è necessario vista la situazione di ricattabilità in cui versano le vittime”. Leggi l'intervista a Silvia Costa di Titty Santoriello.

 

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