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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
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PA: arriva la direttiva 2019 su pari opportunitā e linguaggio non discriminante
Linguaggi e media - FOCUS ON
Scritto da Eva Panitteri   

ImageROMA – REPETITA IUVANT viene immediatamente da pensare leggendo le linee di azione della direttiva (2/2019) recante  “Misure per promuovere le pari opportunità e rafforzare il ruolo dei Comitati Unici di Garanzia nelle amministrazioni pubbliche” emanata lo scorso giugno dalla Ministra Giulia Bongiorno in collaborazione col Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle pari opportunità, Vincenzo Spadafora. La direttiva 2019, infatti, è incredibilmente simile alla preesistente DIRETTIVA 23 MAGGIO 2007.

Nella direttiva 2019 si legge: “La formazione e la sensibilizzazione diffusa e partecipata rappresentano, infatti, una leva essenziale per l’affermazione di una cultura organizzativa orientata al rispetto della parità e al superamento degli stereotipi,” (art 3.5), tanto quanto nella precedente direttiva del 2007, che però declinava al  plurale: “La formazione rappresenta una leva essenziale per  l'affermazione di questa nuova cultura organizzativa orientata  al  rispetto  e  alla valorizzazione delle diversità e al superamento degli stereotipi”(Punto 2.finalità della direttiva, capoverso VI)

La direttiva 2019 ricalca la precedente del 2007, quasi parola per parola, anche nel richiamo all’uso di un linguaggio non discriminante, seppure con minor  enfasi, perché nel 2007 si faceva anche riferimento alle ‘Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana’ in "Il sessismo nella lingua italiana" a cura di Alma Sabatini.

DIRETTIVA 2007: «e) utilizzare   in  tutti  i  documenti  di  lavoro,  (relazioni, circolari,   decreti,   regolamenti,   ecc.),   un   linguaggio   non discriminatorio   4)  come,  ad  esempio,  usare  il  più  possibile sostantivi  o  nomi  collettivi  che includano persone dei due generi (es.  persone  anziché'  uomini,  lavoratori  e  lavoratrici anziché lavoratori)»

DIRETTIVA 2019  (Art 3.5.e) «utilizzare in tutti i documenti di lavoro (relazioni, circolari, decreti, regolamenti, ecc.) termini non discriminatori come, ad esempio, usare il più possibile sostantivi o nomi collettivi che includano persone dei due generi (ad es. persone anziché uomini)»

Nonostante le raccomandazioni della direttiva 2007 e della sua del 2019, però, Giulia Bongiorno ad oggi continua ad essere definita Avvocato, Senatore, Ministro e Sottosegretario, rigorosamente al maschile, in diversi siti istituzionali e non: Wikipedia, scheda SENATO Presidenza del Consiglio dei Ministri Fondazine DoppiaDifesa. Come se la declinazione al femminile delle professioni non fosse una regola della grammatica italiana*.

*Vedere anche il manuale  Donne, Grammatica e Media – Suggerimenti per l’uso dell’italiano

 
La Casa Internazionale delle donne di Roma resiste!
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da Eva Panitteri   

Image ROMA - Si susseguono gli ostacoli che il Comune di Roma da più di un anno a questa parte pone alla Casa Internazionale delle donne. Ha vinto il bando per ospitare spettacoli ma da Raggi arriva un nuovo stop: non c'è disponibilità del bene... Ma non si chiude, si resiste! «La misura è colma» dichiara in una nota Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti alla Regione Lazio, presente alla conferenza. Leggi tutto su GIULIA

 
Casa delle donne di Roma: sostegno dalla Senatrice Cirinnā
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da Eva Panitteri   

ImageROMA - CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE - A seguito della conferenza stampa del 9 luglio, la Senatrice Monica Cirinnà da sempre attentissima alle sorti di questo importante "bene comune" riconferma alla Casa tutto il suo sostegno. Da noi sentita sul punto dichiara: «la Casa è di tutte e tutti. È un luogo di aggregazione, costruzione di pensiero, solidarietà concreta. È stata fortemente voluta e sostenuta dalle amministrazioni di centrosinistra, e molto è frutto anche del mio lavoro quando sono stata presidente della Commissione delle Elette. Continuo a ritenere grave e vergognoso che l’attuale amministrazione si ostini a tenerla sospesa nell’incertezza sul suo futuro. Quel luogo con tutte le sue esperienze va preservato e valorizzato, con chiarezza e determinazione. Ed è necessario un coinvolgimento attivo del Comune, che non può scaricare ogni responsabilità - anche economica - sulla Casa. Come ripeto spesso, ci vuole coraggio. Raggi è convinta che la Casa è una risorsa per tutte e tutti? Se lo è, la tratti come un bene comune, assumendosi le conseguenti responsabilità. Nell’incertezza e nel continuo esercizio di benaltrismo - tipicamente pentastellato - Roma muore, muoiono i suoi luoghi più belli e importanti come la Casa, muore la cultura, muore la solidarietà.»

 
Casa Internazionale Donne Roma: conferenza stampa 9 luglio 2019
Politica Interna - Spazi da difendere
Scritto da Surfing   

ImageSPAZI DA DIFENDERE - A un anno dalla revoca della Convenzione da parte del Comune, sulla Casa Internazionale delle Donne di Roma mancano ancora risposte ufficiali. E mentre le attività della Casa proseguono, in questi giorni il Dipartimento Attività Culturali comunica che la richiesta di autorizzazione a pubblico spettacolo per la manifestazione estiva “La casa (S)Piazza” è stata archiviata. L’Assemblea pubblica della Casa del 2 Luglio reagisce decidendo di rilanciare la mobilitazione e di proseguire comunque la programmazione estiva. Perchè la Casa Internazionale delle Donne non si chiude e non chiude. Per fare il punto: 🔔 Conferenza Stampa 📅 martedì 9 luglio - ore 11.30 (Via della Lungara 19) con invito alla Sindaca Virginia Raggi, all’intera giunta, a giornaliste, giornalisti e amministrazioni locali.

 
Nazioni Unite: invito all'azione per la paritā di genere
Lavoro&pari opportunitā - Pari Opportunitā
Scritto da Surfing   

Image CALL FOR ACTION - In vista del venticinquesimo anniversario della Dichiarazione e piattaforma d'azione di Pechino [Pechino+25] e dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 2019 (dal 17 al 30 settembre 2019) le leader delle Nazioni Unite rivolgono ai parlamenti del mondo, donne ed uomini, un invito all'azione in cinque punti, affinché si facciano sponsor dell'uguaglianza di genere, dando un’accelerata alla sua realizzazione nel mondo: 1) abolire tutte le leggi discriminatorie; 2) aumentare il numero di donne nei parlamenti, e nella leadership in generale; 3) attuare riforme legislative progressive; 4) scardinare tutti gli stereotipi di genere più radicati; 5) sostenere l’ingresso di altre donne in politica.

 
Ieri e oggi: NILDE IOTTI
leggi, ricerche, documenti, commenti - Donne che hanno fatto la storia
Scritto da Eva Panitteri   

ImageNILDE IOTTI - Nel 1946 le donne italiane esercitavano per la prima volta il diritto di votare e di essere elette. Nilde Iotti (1920 –1999) esattamente 40 anni fa (20/06/1979) diventava la prima presidente donna della Camera dei Deputati, terza più alta carica della Repubblica, ruolo che avrebbe ricoperto per tre legislature, divenendo un punto di riferimento per le successive generazioni in politica e nelle istituzioni. Fu componente dell’Assemblea Costituente, Madre Costituente in primis ma anche deputata, comunista, donna sempre impegnata al fianco delle altre donne.

Ricordare Nilde Iotti oggi significa ricordare una delle donne che hanno cambiato l’Italia dedicando la propria vita a rendere effettiva la parità, quel “principio dell’uguaglianza” tra donna ed uomo che è “sanzione solenne costituzionale”.

 
New York approvata la norma contro le Molestie sessuali sul lavoro.
Questioni di genere - Discriminazioni
Scritto da Irene Giacobbe   

 

ImageNewYork, 20 giugno 2019. Con 109 voti a favore e 19 contrari alla Camera,  e   con 62 voti favorevoli e nessun contrario al Senato, è stata approvata la normativa per combattere molestie e molestatori nei luoghi di lavoro.   Messa in discussione e votata nell’ultimo giorno di lavori legislativi  prima delle ferie estive, è  basata su due principi cardine: da un lato la prevenzione e la formazione del personale; dall’altro  il rispetto dei “ tempi delle donne”  e quindi la caduta dei rigidi limiti temporali entro i quali bisognava presentare la denuncia.  Questa legge  , ritenuta la più dura d’America, con  l’estensione dei tempi non consentirà più, come accaduto nel caso Weinstein,  la prescrizione di un reato che colpisce e umilia profondamente. La legge è stata sponsorizzata da due deputate Aravella Simotas e Alessandra Biaggi, e sarà firmata dal Governatore Mario Cuomo. Un vero florilegio di seconde e terze generazioni di migranti ...

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DAT: Via libera del Garante alla banca dati nazionale
Politica Interna - Biotestamento
Scritto da EP   

ImageTESTAMENTO BIOLOGICO - Dopo il via libera del Garante per la privacy alla banca dati nazionale delle Disposizioni anticipate di trattamento (DAT) che consentono di stabilire in anticipo i trattamenti sanitari che si vogliono o NON si vogliono nel caso si finisca in coma o in stato vegetativo, il Ministero della Salute sblocca l’iter per l’emanazione dei decreti. Ma se la ministra Giulia Grillo il 7 giugno 2019 annuncia via Twitter: «Ho inviato alle Regioni il decreto che consente l’avvio del registro sulle Dat. Avanti perché il #biotestamento sia un diritto di tutti i cittadini», l’Associazione Coscioni ricorda: “la battaglia non è finita”. Hanno contribuito a questo sblocco, infatti, anche la pressione fatta sulla ministra con una raccolta di firme dell’Associazione Luca Coscioni e la diffida ad adempiere preparata dalle avvocate Giulia Crivellini e Filomena Gallo, visto che dal ministero per lungo tempo non erano giunti segnali, nonostante la legge 205/2017 obbligasse a stabilire entro il 30 giugno, per decreto, le modalità di registrazione delle DAT presso la Banca dati nazionale. Passati gli annunci attendiamo quanto di concreto accadrà.

 
Enogastronomia: a Roma torna Vinoforum lo spazio del gusto
FOOD & WINE - Eventi e Convegni
Scritto da Eva Panitteri   

ImageROMA VINOFORUM 16 - Dal 14 al 23 giugno 2019 torna nella capitale VINOFORUM lo spazio del gusto, storica manifestazione romana dedicata alla promozione dell’enogastronomia. Presenti 2500 etichette di 500 cantine italiane ed estere, ospitate da Vinòforum Academy nella nuova ‘sede’ del Parco di Tor di Quinto per offrire a neofiti, appassionati ed esperti, percorsi di conoscenza ed appuntamenti esperienziali condotti da Enologi e Master Sommelier. Numerose le aziende del Lazio: si spazia dalle etichette emergenti di Agricoltura Capodarco (Stand 64) a quelle consoliate di Falesco/Famiglia Cotarella.

Anche questa edizione offre ancora spazio al cibo. Le Cucine a Vista, o Temporary Restaurant, saranno animate da 30 chef e vedranno donne ed uomini provenienti da tutta Italia cimentarsi su 5 filoni tematici: i Grandi Maestri Stellati, la Cucina di Mare, gli Chef Emergenti, la Cucina al Femminile e le Grandi Osterie. Decine gli incontri per appassionati, operatori del settore, e protagonisti dell’universo wine&food.

Per l’edizione 2019 lo spazio  dedicato all’olio extravergine di oliva si rinnova: la Evoo School Italia, progetto formativo Coldiretti e Unaprol sarà presente con un’oleoteca (stand 11) per l'offerta di minicorsi e degustazioni libere, fino ad esaurimento posti.

Per orientarsi

Date: dal 14 al 23 giugno
Dove: Parco di Tor di Quinto (via delle Fornaci di Tor di Quinto  10, Roma).
Orari: dalle 19 alle 24 (fino all’una il venerdì e sabato).
Ingresso: il biglietto da 16 euro è comprensivo di calice e carnet per 10 degustazioni di vino.

 

Speciali: alcune degustazioni, cene e food show prevedono la prenotazione obbligatoria dal sito 

 
Prostituzione: anche se č scelta č condizionata
Violenza di genere - Prostituzione
Scritto da Surfing   

Image PROSTITUZIONE «È ben vero che il vigente ordinamento non vieta, di per sé, l’offerta di sesso a pagamento, ma ciò non significa che essa si configuri come espressione di un diritto costituzionalmente tutelatoCon la sentenza 141 depositata il 7 giugno 2019 (Presidente, Redattore e Cancelliere tutti uomini), la Corte Costituzionale decreta: la prostituzione è sempre una scelta condizionata. «Anche nell’attuale momento storico, e al di là dei casi di “prostituzione forzata” – si legge nel comunicato stampa – la scelta di “vendere sesso” è quasi sempre determinata da fattori – di ordine non solo economico, ma anche affettivo, familiare e sociale – che limitano e condizionano la libertà di autodeterminazione dell’individuo».

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