spacer.png, 0 kB
Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

Calendario Eventi


 
Agosto 2016 Settembre 2016 Ottobre 2016
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 35 1 2 3 4
Settimana 36 5 6 7 8 9 10 11
Settimana 37 12 13 14 15 16 17 18
Settimana 38 19 20 21 22 23 24 25
Settimana 39 26 27 28 29 30
 


AFFI

Lobby EU Donne


video testimonianza Bignardi
video testimonianza Bignardi
video testimonianza Bignardi

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB




Home
Cultura sconfigge Violenza
Diritti & Diritti Umani - Dignità delle donne
Scritto da Surfing   

Emma Watson, 26 anni, attrice britannica ed ambasciatrice Onu dal 2014 e volto della campagna HeForShe per l'uguaglianza di genere, ha pronunciato davanti all'Assemblea generale della Nazioni Unite a New York un discorso sull'Università come luogo di cultura e di rifugio contro ogni forma di violenza e a favore delle donne e di tutte le minoranze che vedono i loro diritti negati. (Repbblica.it)

 
Donne Storia e Memoria
Questioni di genere - Articoli
Scritto da Irene Giacobbe   

Image LA CONQUISTA DEL VOTO Le iniziative nate per celebrare i 70 anni dal voto delle donne, così come le iniziative per il 150imo dell’Unità d’Italia hanno consentito di liberare dall'invisibilità quella parte della storia italiana rimasta a lungo nell’oblio: le donne protagoniste della nascita dell’Italia unita così come lo sono state della nascita della Repubblica. Ricerche documentali, indagini, materiali a lungo conservati negli archivi, hanno consentito di illustrare le figure e l’autorevolezza delle donne del Risorgimento da Cristina di Belgioioso, alle donne della repubblica romana, da Anna Maria Mozzoni a Teresa Moglia e molte altre ancora . Recenti ricerche storiografiche stanno riportando alla ribalta figure di scienziate, scrittrici, sindacaliste, educatrici,partigiane, giornaliste,artiste, e il ruolo svolto. La storia smette di essere raccontata a “sesso unico” e sulla scena politica prendono il posto che spetta loro figure come Josette Lupinacci - nome dimenticato -che insieme a Rita Montagnana Togliatti e ad Angela Maria Cingolani fu tra le 5 firmatarie della mozione presentata al comitato di Liberazione Nazionale per rivendicare “...il diritto delle donne italiane di partecipare alle prossime elezioni amministrative su un piano di assoluta parità cogli uomini.”

 

Leggi tutto...
 
Fertility Day 2016: flop a 360 gradi
Diritti & Diritti Umani - Salute per tutte/i
Scritto da Eva Panitteri   

ImageFERTILITY DAY, Michela Marzano, filosofa e scrittrice spiega perché la campagna del Ministero ha profondamente turbato ed offeso. Gli slogan contestati, ed immediatamente “rimodulati” dopo le polemiche che hanno investito Ministero e ministra Lorenzin, “sono francamente imbarazzanti se non addirittura offensivi” dice Marzano, ed “entrano nella sfera privata”, “turbano la nostra affettività”, ricordano tristemente i metodi dei regimi totalitari. Tutte le posizioni, pro o contro, hanno però quasi del tutto sorvolato sul sessismo del quale erano infarcite parole ed immagini, quasi totalmente basate su stereotipi della peggior specie. Per questo motivo ci siamo interrogate/i… Chi li ha ideati? Chi li ha approvati? Possibile che nessuno/a si sia reso/a conto di quanto fossero offensivi e diseducativi, prima che il sito venisse messo online?

Nella versione riveduta, corretta e ripensata, le immagini incriminate (tutte!) sono sparite. Sparita la donna con la clessidra in mano per segnare il tempo che passa inesorabilmente … TIC/TAC. Via la triste mano maschile in posa omino che stringe tra le dita/gambe una sigaretta piegata all’ingiù a simboleggiare i problemi di fertilità maschile. Quelle immagini e schede però non saranno consegnate all’oblio del web, e rimarranno pietra miliare dell’imperizia comunicativa del ministero della Sanità a guida Lorenzin. E se da un lato hanno suscitato una reazione offesa, dall’altro, come noto, hanno scatenato l’ironia del web. Un flop totale ed una gogna virtuale ormai incancellabili, che non hanno trovato ristoro nemmeno nei contenuti migliorati. Neanche la versione riconfezionata, infatti, che archivia l’improbabile “Datti una mossa! Non aspettare la cicogna” per richiamare l’attenzione su “Gli ovociti e la fertilità” spingendosi sino ad illustrare la Legge 40 con il tema “La procreazione medicalmente assistita (PMA)” porta con sé il sollievo di un tardivo riscatto. Sia quel che sia... Come l’orologio biologico di tante e tanti che ancora non si sono spicciate/i a procreare, il cronometro del sito scandisce il tempo che rimane all'inizio del Fertility Day, ticchettando inesorabilmente il proprio conto all’indietro… Salvo (auspicabili ulteriori) ripensamenti (Bologna ha chiesto di annullare la parte in piazza della manifestazione, il cosiddetto “villaggio della fertilità”) il Fertility Day 2016 si farà!

 

 
Progetto bici a Roma: firmata l'intesa per GRAB
Brevi 2 - Tempo libero
Scritto da EP   

ImageImageE’ stata posta stamani la firma per la realizzazione del GRAB, la ciclovia turistica di Roma, il cosiddetto Grande Raccordo Anulare Bici, la cui realizzazione è prevista dalla legge di Stabilità 2016. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio e la sindaca della Capitale, Virginia Raggi, hanno firmato il protocollo d'intesa: un atto, concordato anche con il ministero dei Beni culturali, che aprirà la fase di progettazione e realizzazione dell'opera. Si tratta di “un anello ciclopedonale di oltre 44 chilometri che si sviluppa completamente all’interno della città” e che unirà la periferiala al centro di Roma. Secondo ADNKRONOS sarà utilizzata da “oltre 600mila turisti in un anno per un giro d'affari stimato in 14 milioni di euro solo nei primi 12 mesi” Attraverserà aree come Appia Antica, Flaminio, Torpignattara, Colosseo, Caracalla “incrociando in più punti diverse stazioni ferroviarie, le linee A e B della metropolitana e anche la futura linea C”. Ma la povera (e incompiuta) minipista ciclabile al Tiburtino, che tra Via Amoretti e via Meda si sviluppa per circa 200mt (V Municipio - linea metro B, fermata Monti Tiburtini), tra rifiuti, immondizia, abbandono, sporcizia, ed incuria, solo ieri si presentava ridotta così!

 
Liberiamo gli oceani dalla plastica
In giro per il mondo - Risultati straordinari
Scritto da EP   

Boyan Slat, è un ventenne olandese che salverà gli oceani dalla plastica. Le correnti accumulano i rifiuti umani non biodegradabili in 5 zone del mondo; da qui l'idea geniale! Il Giovane Slat, ingegnere in pecotre, ha ideato e realizzato un sistema galleggiante autonomo costituito da una rete/barriera di 2000 metri che convoglia la plastica ad un compattatore ad energia solare. Dopo aver raccolto oltre 2 milioni di dollari con il crowfunding, a fine 2016 il primo sistema-spazzino sarà installato nel sud del Giappone. Potremmo ora contribuire tutte/i a realizzare le altre installazioni per ripulire i mari dai nostri rifiuti. Per maggiori informazioni e donazioni: http://www.theoceancleanup.com/

 

 

 
Fertility Day: una petizione per fermarlo
Diritti & Diritti Umani - Salute per tutte/i
Scritto da La Redazione   

ImageFERTILITY DAY – Su change.org è stata lanciata una petizione per annullare il Fertility Day .

L’hanno sottoscritta nomi ed associazioni importanti, da Telefono Rosa a D.i.Re, Donne in Rete contro la violenza, Pari o Dispare, Aspettare Stanca. E nomi come Linda Laura Sabbadini e Rosanna Oliva per citarne alcuni. La petizione è indirizzata a Governo, Presidente del Consiglio e Ministra Lorenzin, ed ha bisogno del sostegno di molte voci, perché, anche se la campagna mediatica è stata ‘rimodulata’ il principio ispiratore del Fertility Day ed il "Piano nazionale per la Fertilità" restano infarciti di stereotipi e, come si legge anche in un passaggio delle motivazioni della petizione, si «svela una concezione del ruolo delle donne da cui traspare l'ideale materno come subordinato al benessere sociale e non come progetto di libertà personale e di amore. I diritti sessuali e riproduttivi e l'autodeterminazione sono principi fondamentali della persona, garantiti dal diritto internazionale e costituzionale. Per rispettare questi diritti occorrono politiche efficaci che rimuovano gli ostacoli al suo esercizio, non discorsi ideologici sui doveri riproduttivi delle donne

 

 
Il Tempo Delle Donne - Milano 2016
Brevi 2 - Tempo libero
Scritto da Surfing   

ImageAl via l’edizione 2016 de “IL TEMPO DELLE DONNE - Storie, idee, azioni per partecipare al cambiamento Ma cos’è? Una festa-festival alla triennale di Milano, dal 9 all’11 settembre 2016 che, per la terza volta, La27ora-Corriere della Sera, IoDonna, ValoreD e Fondazione Corriere portano alla Triennale di Milano. Dopo le inchieste sul lavoro nel 2014, e su maternità e paternità del 2015, il #TdD2016 ha come nucleo centrale l’indagine sui temi del sesso e dell’amore «con itinerari aperti che si incrociano tra conversazioni e provocazioni sul palco, negli spazi dedicati alla formazione e nei momenti di gioco e di espressioni libere delle menti e dei corpi. Con concerti, momenti in musica e chiacchiere oltre a filosofi, artiste, sportive e web star. Dalla leggerezza della comicità che graffia e indaga ai workshop per bambini e adulti, lezioni di yoga, respirazione, mindfullness per sperimentare tecniche e guadagnarsi un’ora di pace in equilibrio tra corpo, mente, parola. Tre giorni da vivere insieme per smontare il consueto ritrovandosi a pensare, ragionare e giocare anche con il proprio corpo» Ecco il Programma

 
#ViajoSola agli assassini condanna esemplare
Violenza di genere - Femminicidio
Scritto da EP   

ImageUna sentenza storica quella che condanna i due assassini di María José Coni e Marina Menegazzo, le ragazze argentine la cui storia era stata raccontata al mondo attraverso un account Facebook aperto da una loro amica: le due ventenni erano state rapite, rapinate, violentate ed uccise lo scorso febbraio mentre viaggiavano (da sole, si disse assurdamente…) in Ecuador. «Il tribunale penale di Santa Elena ha emesso una condanna senza precedenti: quaranta anni di carcere, ventisei per omicidio e quattordici per l'aggravante di stupro e furto. » LEGGI L’ARTICOLO SU REPUBBLICA.IT

 
Un libro per bambini senza stereotipi
Brevi 2 - Arte, Libri, Cultura
Scritto da Eva Panitteri   

ImageLIBRI - Elena Favilli e Francesca Cavallo sono le due imprenditrici italiane che stanche dei troppi stereotipi di genere nei libri per i più piccini, hanno pensato di pubblicarne uno che non ne contenesse. Non è ancora disponibile nelle librerie, ma “Good Night Stories for Rebel Girls è già un caso editoriale e rappresenta il successo di una startup femminile che ha scelto di finanziarsi sul web. Il libro, ispirato alla vita di 100 donne del passato e del presente, racconta storie di vita vissuta di donne straordinarie. Tanto per ricordare che le imprese eccezionali non sono appannaggio di un unico genere! I racconti saranno illustrati da 100 artiste provenienti da tutto il mondo. Le 100 protagoniste delle 100 storie sono donne reali, alcune ancora viventi, scelte per poter dare a bambine e bambini buoni esempi femminili contemporanei: tra le tante, la tennista Serena Williams, l’astrofisica Margherita Hack, la Premio Nobel Rita Levi Montalcini, la pittrice Frida Kahlo. Anche Miriam Makeba e Michelle Obama sono tra le protagoniste. Per ora la pubblicazione è solo in inglese ma, sostenere Good Night Stories for Rebel Girls è ancora possibile visitando www.kickstarter.com. Così, magari, si potrà presto dar vita anche ad un’edizione tradotta in italiano. (Per maggiori informazioni leggi anche gli articoli di Annalisa Spinelli su Mediapolitika.com o di Ambra Notari su REDATTORE SOCIALE)

 
Femminicidio: la politica metta i fondi e faccia azioni concrete
Violenza di genere - Femminicidio
Scritto da CATERINA PASOLINI (Repubblica.it)   

ImageFEMMINICIFDIO «Basta lacrime, non sono sufficienti parole di cordoglio davanti all'ennesima donna uccisa da un compagno perché voleva andarsene, ammazzata, bruciata da un ex che non accettava il suo no. Basta termini che suonano come giustificazioni agli omicidi. Basta parlare di raptus di violenza o attacchi di follia per chi ha dato alle fiamme la campagna di una vita.» Dalla presidente della Camera Boldrini a Mara Carfagna, dal Pd a Forza Italia, le deputate chiedono interventi di carattere educativo e lo sblocco dei fondi ai centri antiviolenza. Anche per la ministra Boschi servono ulteriori azioni concrete. E annuncia: "L'8 settembre primo summit sul Piano straordinario contro la violenza sessuale e di genere. Il presidente del Senato Piero Grasso: "C'è un grande lavoro da fare"

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 30 di 1509
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB