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Power&Gender Testata giornalistica online Registrazione tribunale di Roma n° 481/2006 del 13/12/2006 Direttrice responsabile: Eva Panitteri
Edita dall'Associazione Power And Gender

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WINE - Umberto Cesari: cuore locale, piglio internazionale
NUOVO SITO - Food & Wine
Scritto da Eva Panitteri   

ImageDEGUSTANDO - Nel cuore profondo dell’Emilia-Romagna i 355 ettari di vigneti dell’azienda Umberto Cesari (Castel San Pietro Terme, Bologna) sono la casa di uve Sangiovese, uve internazionali ed altre "tipicamente locali" come l'Albana il Pignoletto ed il Trebbiano. Filari a perdita d'occhio, curati dall’Enologa e Vitologa Marisa Fontana (ricercatrice, appassionata del recupero di vitigni antichi dal punto di vista agronomico ed enologico) che nell’insieme producono 4 milioni di bottiglie l’anno. SEGUE

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L'OLIO EVO delle donne libere dalla violenza
NUOVO SITO - Food & Wine
Scritto da Eva Panitteri   

ImageOLIO EVO - L’Olio extravergine d’oliva molisano ASPEm – La Terra delle Donne è il risultato di un'iniziativa per l’empowerment delle donne vittime di violenza avviata più di un anno fa grazie al progetto pilota di promozione dell’indipendenza economica “ASPEm - Agricoltura Sociale per la Promozione dell’Empowerment di donne e famiglie monoparentali con minori”, ideato dalle Cooperative Sociali Kairos di Termoli e Be Free di Roma in collaborazione con operatrici del Centro Antiviolenza Be Free del Molise.

Attraverso l’olivicoltura di recupero, uliveti abbandonati o a rischio abbandono producono oggi un’etichetta di olio EVO biologico che «sta incontrando un diffuso apprezzamento nella ristorazione locale che, nonostante le misure anti-Covid, preferisce alle bustine d’olio monodose ancora il “giro d’olio” a tavola con la somministrazione in bottiglia di vetro, opportunamente igienizzata!»

Leggi qui per approfondire o https://www.facebook.com/aspemmolise/


 
WINE - Modena, Chiarli: storia e territorio
NUOVO SITO - Food & Wine
Scritto da Eva Panitteri   

ImageDEGUSTANDO - Le aziende #Chiarli, alle spalle una storia di "osti che facevano il vino" dal 1860, diventano nel tempo, in Emilia, le cantine moderne che tutti conoscono oggi, gestite dalla quarta e quinta generazione di padri e di figli. Anselmo e Tommaso Chiarli, impeccabili ospiti, raccontano i 150 anni di attività e di spirito d'intraprendenza dell'Azienda condensandoli in una degustazione piena d’orgoglio, dove uve Lambrusco di Sorbara e Grasparossa esprimono vini dalle caratteristiche originali. La scelta del “Lambrusco in bottiglia fin dalle origini” richiama tradizioni che si attualizzano in un presente che coniuga entrambi i gusti. La cantina, dedicata al “concept” della bollicina, trova nel metodo classico un terreno di sperimentazione e nella rifermentazione in bottiglia una pratica da non abbandonare. [Castelvetro, Modena 29 Luglio 2020]

 
SALUTE - Facciamo il pieno di buonsenso e vitamine
NUOVO SITO - Welfare e Salute
Scritto da Eva Panitteri   

ImageFOOD & SALUTE - Giochiamo col cibo facendo anche scelte per la salute. Fondamentale fare scorta di vitamine, inclusa la vitamina D, amica soprattutto delle donne. Se durante il lock-down è stato quasi impossibile trovare informazioni mirate su come fare prevenzione o anche solo aiutarsi col cibo, a distanza di pochi mesi ne abbiamo qualcuna in più grazie al lavoro mirato di molti e di molte. Come questo articolo di Laura Salonia per DonnaModerna. A tutto quello che leggiamo ed ascoltiamo però va aggiunta una considerazione: post-covid è una definizione poco corretta perché, a dirla tutta, di fatto siamo solo in post lock-down. Se in Italia ed in Europa la pandemia infatti pare aver rallentato, allentando anche la morsa dei ricoveri in terapia intensiva, in altri luoghi del mondo continua a correre e questo è un dato da non sottovalutare.

 
Viaggio in Giappone alla scoperta del Tè
NUOVO SITO - Food & Wine
Scritto da Eva Panitteri   

ImageCULTURA A PICCOLI SORSI - La Camellia sinensis, o pianta del tè, ha foglie sempreverdi e fiori bianchi dai sentori di gelsomino. Importata in Giappone nel XI° secolo, deve attendere l’arrivo del XV° prima che prenda forma la cerimonia del tè, un precorso di purificazione fisica e spirituale che, nel rituale antico, si intraprendeva sin dal momento dell’arrivo degli ospiti. Il rito dell'accoglienza iniziava con l'attraversamento del roji, il sentiero che dal porticato percorreva il giardino per poi condurre all’ingresso nella stanza del tè, dove solo poche persone alla volta potevano accedere. Stanze dove «ogni decorazione, ogni gesto della cerimonia esprime quella filosofia del “teismo” che, fondendo taoismo e zen, allude tramite paradossi all’ineffabile grandezza insita nei minimi eventi della vita». [Rif. Florario] L’articolo che abbiamo scelto per approfondire la conoscenza del tè (di Dario Risi - Bibenda n. 82) ci trasporta, invece, nei luoghi del Giappone contemporaneo, dove il tè -ma non solo- è co-protagonista di un moderno itinerario del gusto.

 
CUCINA, laboratorio di molte passioni
NUOVO SITO - Food & Wine
Scritto da Surfing   

Image TALENTI EMERGENTI - Ornella De Felice #chef del ristorante Coromandel di Roma, ha una laurea in sociologia e nel CV un percorso di allieva di Cristina Bowerman, grazie alla quale ha compreso “l’importanza dello studio, della ricerca e della sperimentazione”. Presenza femminile emergente in un mondo ancora “troppo maschilista” che ritiene  che nelle cucine sia la forza fisica a fare la differenza, De Felice propone una diversa filosofia: elevare la materia prima ed “avere una forte etica, cioè stabilire quelle regole assolute e imprescindibili che fanno parte della nostra identità e che ispirano quotidianamente la nostra vita”. Intervista integrale a questo link

 

 
CASA delle DONNE di Roma ancora da difendere
NUOVO SITO - Libri Cultura Eventi Convegni
Scritto da Eva Panitteri   

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ROMA - Scandalosa la cosiddetta 'proposta' dell'amministrazione capitolina avanzata dall'assessora al Patrimonio, Valentina Vivarelli, alla Casa Internazionale delle Donne: rateizzare il debito arretrato (ricalcolato senza tenere conto dell'utilità sociale dei servizi gratuiti che offre) anziché accordarsi per una transazione economica, “rimodulare i servizi offertianziché valorizzare quelli storici e rimettere a bando la futura gestione anziché proseguire col progetto storico del Consorzio che attualmente la gestisce.

La Casa, che con le precedenti amministrazioni ha sottoscritto concessioni che prevedono il versamento di un canone di affitto ridotto rispetto ai prezzi di mercato, vista proprio l'importanza dei servizi che propone, ma anche per via del ruolo culturale e di argine al femminicidio che svolge e della sua funzione di presidio di legalità, ovviamente non ci sta e convoca d’urgenza un’assemblea (VIDEO): inaccettabile sentirsi dire che il debito “cristallizzato dal piano di rientro” (unilaterale) è “una realtà oggettiva che non deve essere confusa con il valore sociale dei servizi svolti per le donne dal Consorzio stesso. Valore mai messo in discussione”.

Nei fatti invece, oltre a dichiarazioni ineccepibli ma innegabilmente vuote, l’amministrazione Raggi sta chiaramente dichiarando che lo storico progetto Casa Internazionale delle Donne di Roma non ha alcun valore e, senza minimamente tenerne in considerazione la valenza storica e sociale, ritiene sia da preferirgli una propria mai sperimentata idea di “valorizzazione delle donne e di tutte le attività e i servizi che possono supportarle e aiutarle. Nel solco dell’uguaglianza, anche tra chi questi servizi li eroga”. Ovvero?

L'eloquio forbito, che oggettivamente non arriva a proporre nulla di concreto se non lo smantellamento dell’esistente, non riesce a mascherare le ragioni di una battaglia -solo apparentemente insensata- contro un associazionismo femminista e femminile che da decenni è punto fermo di riferimento delle politiche delle donne per le donne.

E qui si arriva al cuore vero di tutta la questione che, come scrive anche la Repubblica, “è tutta politica e non di economia patrimoniale: si tratta di valorizzare e riconoscere un bene pubblico che, come spiega la Corte dei Conti, viene prima del bene economico”.

Invece, un'intera Agorà di attiviste ed intellettuali italiane dal 2018 viene trattata come un consesso di “semplici inquiline morose”; filosofe, storiche, pioniere viventi dei diritti delle donne e preziose risorse per il futuro della città stessa, delle politiche delle donne e del Paese, sono politicamente strapazzate da una giunta incapace di fare marcia indietro su posizioni facilmente rivedibili.

La Casa, lo sa chi la conosce, esprime talenti, risorse umane di storie, di saperi, di idee, di pensiero e d'intelletto talmente alte che nessuno, nessuna, dovrebbe voler mai "rimodulare". Perchè nessun Paese democratico rimodula la propria storia.

La Sindaca Raggi, che alla sua elezione aveva fatto sperare in un cambiamento epocale schiere di persone illuse, riconferma insieme alla sua giunta, la già vista affezione a quella politica avvezza a calare dall’alto decisioni come una scure. Povera Roma, governata da una politica ingessata e miope che manca ancora una volta l'opportunità del confronto con le associazioni delle donne e con molti dei suoi altri interlocutori!

 
In crescita sfruttamento sessuale e pedopornografia
NUOVO SITO - Violenza di genere
Scritto da La Redazione   

ImageTRATTA e SFRUTTAMENTO minorile sono i fenomeni analizzati dal Rapporto “Piccoli schiavi invisibili” appena pubblicato da Save the Children. In Italia coinvolgono minori giovanissimi e l’emergenza Covid-19 ha reso le vittime ancora più isolate e difficilmente raggiungibili. Molto gravi i numeri: «tra le 2033 persone prese in carico dal sistema anti-tratta nel 2019, la forma più diffusa di sfruttamento resta quella sessuale (84,5%) e vede come vittime principalmente donne e ragazze (86%). 1 vittima su 12 ha meno di 18 anni, il 5% meno di 14.» Segue...

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Contro i discorsi di odio l'Italia fa rete
NUOVO SITO - Giornalismo, Linguaggi e Media
Scritto da La Redazione   

Image#NOHATE - Per far fronte alla sempre più violenta e pericolosa pervasività dei discorsi e dei fenomeni di odio ad essi collegati, nel web, sui social e nella vita quotidiana pubblica e privata, prende vita la prima Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio. Diventa infatti più che urgente coordinare le diverse iniziative per una risposta incisiva: la creazione di un database condiviso consentirà agli attori della Rete, alle istituzioni ed a tutti coloro che ne vorranno fare uso, aggiornamenti costanti per il monitoraggio della situazione: un patrimonio prezioso di conoscenza, senza la quale le armi per combattere i discorsi d’odio appaiono spuntate. LEGGI TUTTO SU GIULIA

 
Covid-19 e VIOLENZA di genere: pandemia nella pandemia
NUOVO SITO - Violenza di genere
Scritto da Surfing   

ImageIN DIFESA - Aumento globale della violenza domestica durante la crisi sanitaria COVID-19. Le tensioni che derivano dalle preoccupazioni per la propria sicurezza, salute, tenore e condizioni di vita stanno inevitabilmente alzando il livello della violenza contro le donne e in tutto il mondo sono aumentate le richieste di aiuto alle linee contro la violenza domestica. Le Donne delle Nazioni Unite hanno così lanciato una campagna di sensibilizzazione e realizzato Shadow Pandemic un video di sessanta secondi (voce narrante Kate Winslet) che invita a non voltarsi dall’altra parte. Segue...

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