Pollastrini: "ora i partiti favoriscano l'alternanza"

ROMA - "Il 13 e 14 aprile andremo a votare con una legge vergogna che espropria i cittadini del diritto di scelta dei propri rappresentanti in Parlamento e non rispetta lo spirito dell'art. 51 della Costituzione sulla parità di accesso nelle istituzioni". E' quanto afferma, in una nota, Barbara Pollastrini, ministra delle Pari Opportunità. "Ora i partiti, le leadership, sono alla prova. Possono, con scelta autonoma nella costruzione delle liste, promuovere innovazione e partecipazione, oppure riproporre antiche consuetudini". "L'alternanza (donna uomo, uomo donna) alla Camera e al Senato- aggiunge Pollastrini- è il metodo più sicuro per il raggiungimento di un traguardo atteso per cui tutte le forze politiche dovrebbero impegnarsi".

Per quanto riguarda il Partito Democratico, osserva poi, "dobbiamo, come donne, esercitare il massimo impegno e vigilare sul risultato. Walter Veltroni- ricorda la ministra- è stato il primo sindaco di una grande città a volere una Giunta segnata da una straordinaria presenza femminile. E la Costituente, le commissioni, le direzioni del nuovo partito sono frutto di una scelta che ha investito molto sul principio della parità". "La sfida delle liste - conclude Pollastrini - è più difficile, ma dobbiamo lavorare per quel riequilibrio della rappresentanza a cui mi riferivo e per un'apertura vera a talenti e esperienze di donne e di giovani donne". (Agenzia DIRE)

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