Iran accusa giornaliste USA di spionaggio
GIORNALISTE – La giornalista free-lance americana di origine iraniana Roxana Saberi, in carcere a Teheran dal 31 gennaio scorso, è stata accusata formalmente di spionaggio, un reato che in Iran può comportare la condanna a morte. Lo ha annunciato l'8 aprile il vice procuratore della Corte rivoluzionaria di Teheran, Hassan Haddad.
Saberi, 31 anni, nata negli Usa da padre iraniano e madre giapponese, da sei anni risiede in Iran. Ma Haddad ha affermato che "si tratta di una cittadina iraniana e non esistono prove che sia in possesso di un'altra cittadinanza".
Un'altra cittadina con doppio passaporto Iran-Usa, Silvia Harutunian, è stata condannata a tre anni di reclusione con sentenza definitiva con l'accusa di avere partecipato ad un complotto degli Usa per organizzare in Iran una 'rivoluzione di velluto'.
Asha Momeni, è la studentessa incarcerata per quattro settimane lo scorso anno mentre realizzava un documentario sul movimento femminista. Oggi le viene impedito di lasciare il Paese per rientrare negli Usai.
Fonte: ANSA, articolo di Alberto Zanconato
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