APPUNTI FEMMINISTI di Eleonora De Nardis
BOOK LAB - La voce della scrittrice Eleonora De Nardis dialoga col mondo e con se stessa. Espressione di un'autrice, che mentre vive pienamente la vita, esorcizza nella scrittura le proprie e le altrui paure, traccia oggi un diario dei tre tempi del tempo, dove il futuro prende forma dal passato che il presente scrive. Il primo frame del suo nuovo libro dal titolo Appunti Femministi, allora, è quello della rinascita, quello della Fenice, quello dove si incontra la storia dell'autrice, quando affiora da «una tastiera sgangherata» nel momento della «decisione più rischiosa»: quella di «condividere».
Quando l'autrice condivide (il pensiero, la parola, la paura e in definitiva la propria essenza e il proprio vivere), scopre, come donna, «che la solitudine nera non esiste» e che non è più sola. Qui «la clessidra bloccata riparte» e riparte e rifiorisce anche la vita.

Il libro Appunti Femministi di Eleonora de Nardis (Edizioni Bordeaux, in libreria dal 15 giugno), è una raccolta di scritti e articoli che la sociologa, giornalista e attivista romana, compone in un percorso narrativo cronologico che diventa coscienza collettiva e lente critica per filtrare e osservare l'evoluzione di un pensiero.
Femminista. Politico. Vivo. Militante. Questo libro offre una lente di ingrandimento intersezionale per leggere meglio i "caratteri in piccolo" che collegano questioni di genere, divari di classe e asimmetrie di potere, trasformandone la comprensione teorica in pratica quotidiana di lettura del reale.
I testi qui raccolti, infatti, mentre attraversano ambiti differenti – la divulgazione, l’analisi sociologica, la scrittura migrante, l'abito che racconta, il femminicidio, i linguaggi, l’autonomia finanziaria delle donne, i giornalismi, la riflessione militante – dichiarano l'appartenenza a contesti di vita di tutte e tutti, da quelli più intimi, a quelli più squisitamente professionali.

Il testo, dunque, seppure composto di tessere apparentemente diverse, riflette e compone un mosaico coerente ed elegante che brilla di costante e lucida analisi del presente: esplorando il nesso inscindibile tra femminismo, lotta di classe, disuguaglianze e capitalismo patriarcale, l'autrice non può che sottolineare: «Il conflitto di genere non può essere compreso né affrontato prescindendo dalle dinamiche economiche».
Ciò che compone questa raccolta, allora, traccia le linee di una mappa critica e indispensabile che invita tutte e tutti a percepire il femminismo non come rivendicazione o strofa della storia, ma come identità presente e forza naturale, trasformativa, radicale.
Eleonora De Nardis, con il suo saggio dal titolo Appunti Femministi, torna ancora una volta a scrivere di donne e per l'empowerment delle donne, scardinando i binari della consuetudine, con uno stile libero che non si piega mai a schemi precostituiti. E uno sguardo decisamente e fieramente oltre ogni orizzonte dell'ordinario.
Riproduzione Riservata© - Crediti Ph. copertina by Martin de Arriba; altre by Tomoko Uji e Lacie Slezak . Tutte da Unsplash

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