Femminicidio n.1 Se 100 donne vi sembrano poche!
FEMMINICIDIO - 26 novembre 2006 - Femminicidio n. 1 - uccisione di Pamela Palma - Roma - Quanti ne dovremo contare di assassinii come questo , giorno dopo giorno , a partire dal 25 novembre, giornata "contro la violenza alle donne", prima che si compia l'anno e che si arrivi al prossimo 25 novembre?
Pamela Palma, 25 anni, aveva chiesto la separazione dal marito una settimana prima ed era tornata a vivere dai suoi genitori con la bambina. Il marito, Luca D'angelo, ha 28 anni e l'ha massacrata colpendola con 15 coltellate , dopo aver provveduto ad alzare il volume dello stereo perché non si sentissero le urla di Pamela e nessuno venisse ad interrompere il massacro. "Erano una coppia normale" dicono i vicini . "Tragedia della gelosia a Roma " titola un grande quotidiano ,mentre l'Istat ci dice che le donne vengono uccise da familiari e amici nella propria casa. In Italia sono oltre 100 ogni anno.
Per i delitti di camorra e di mafia i numeri contano , e le vittime si contano. 100 morti a Napoli e si chiede di mandare l'esercito. 100 donne uccise nella propria "casetta" , dai propri mariti , padri , fratelli , parenti , conviventi violenti vi sembrano poca cosa ?
Perché i violenti rimangono sempre tra di noi? Perché la violenza che uccide chi ti è vicino appare insignificante? Fin dai titoli dei giornali, dalle cronache radiofoniche , si nega l'evidenza: un marito violento, forte della sua brutalità e forza fisica, massacra la moglie che aveva alla fine deciso di non sopportare più le sue brutalità! Questa è la verità.
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