PER IL SI - Cosa prevede la riforma

La riforma votata dal Parlamento non tocca i PRINCIPI FONDAMENTALI contenuti nella prima parte, non modifica i diritti e doveri dei cittadini. Interviene sulla seconda parte che riguarda LE CAMERE e la formazione delle leggi, e alcuni organismi superati nei fatti.

La CAMERA dei deputati resta nella composizione odierna di 630 membri eletti a suffragio universale come oggi.e la novità è che sarà l'unica a votare la fiducia al Governo:

Il SENATO della Repubblica non sarà più composto da 315 Senatori; sarà composto da 100 membri : 95 eletti dai consigli regionali più 5 nominati dal Capo dello stato (che resteranno in carica per 7 anni). I senatori non saranno retribuiti.

CNEL Il Consiglio Nazionale dell'economia e del Lavoro organismo pensato nel 1946 come raccordo tra organismi della società civile e sedi della politica, composto da nominati dalle organizzazioni padronali, sindacali,viene abolito.

Le 110 province italiane , con le loro giunte e consilgi sono definitivamente abolite.

 

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