Bambini soldato: continuano sequestri e violenze a scopo arruolamento

CONGO – Continuano i sequestri di bambini ai fini dell’arruolamento nelle fila della guerriglia: a fine settembre “ribelli ugandesi rapivano 90 bambini nell’est”. Secondo Amnesty International «per ogni due bambini soldato rilasciati, cinque vengono rapiti e arruolati». Lo si legge nel nuovo rapporto sulla guerra in corso nella provincia del nord Kivu, nell'est della Repubblica Democratica del Congo, pubblicato il 29 settembre.

Tra questi bambini, alcuni vengono nuovamente reclutati dopo la liberazione ed il ricongiungimento alle proprie famiglie: secondo Amnesty, degli ex bambini soldato che erano stati riuniti alle loro famiglie nel nord Kivu nell'ambito del programma nazionale di smobilitazione, circa la metà sarebbero stati reclutati di nuovo dai gruppi armati “proprio la loro precedente esperienza li rende di gran valore e li espone a maggiori rischi”. Lo afferma Andrew Philip, esperto di Repubblica Democratica del Congo di Amnesty International, che ha raccolto testimonianze oculari nella regione.


Terribili violazioni anche per le bambine e le donne nelle zone orientali della Repubblica Democratica del Congo: "la situazione nel nord Kivu è sconvolgente" segnala ancora Andrew Philip. "I gruppi armati e le forze governative continuano a violentare donne e ragazze. Vengono violentate persino le bambine e le anziane, alcune hanno subito stupri di gruppo. Le violenze vengono commesse in pubblico, alla presenza dei familiari, compresi i bambini."

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