Benazir Bhutto uccisa in un attentato

PAKISTAN - Benazir Bhutto, leader dell'opposizione pachistana, è morta. Un colpo di pistola alla testa, una bomba, una rivendicazione di Al Qaeda, accuse di complicità a Musharraf, di "impreparazione" delle guardie del corpo, di infiltrazioni terroristiche nei servizi segreti. Smentita dal portavode della Bhutto alla versione ufficiale e smentita di Al Qaeda: "non siamo stati noi". Le modalità dell'attacco nel quale ha perso la vita Benazir Bhutto si perdono in un mare di negazioni e di smentite, mentre il paese precipita nel caos. Rimangono tuttavia confermate le elezioni politiche dell'8 gennaio, nelle quali l'ex premier con il suo Partito del popolo pakistano, avrebbero sfidato la Lega dei musulmani del presidente Pervez Musharraf,

Benazir Bhutto ha perso la vita in un attentato a Rawalpindi, alle porte di Islamabad, dove si stava svolgendo un raduno elettorale. Immediatamente ricoverata in ospedale non ce l'ha fatta nonostante un intervento di emergenza. Ne hanno dato conferma le maggiori agenzie di stampa e lo steso portavoce della leader pakistana. La Bhutto si stava allontanando dal sito della manifestazione quando sono partiti gli spari ed è esplosa una bomba. Risultano tuttavia ancora non chiarite le modalità dell'attentato e le cause che hanno portato alla morte la leader pakistana, sulle quali si alternano diverse ricostruzioni.

 

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