MACFRUT 2026 Celebra l'incisivo valore delle donne
AGRICOLTURA - Nell’ambito della 43ª edizione di Macfrut 2026 al Rimini Expo Centre, il 21 aprile si è svolto, presso lo stand de La Grande Bellezza Italiana, il workshop dal titolo Dalla terra all’argento. Il valore delle donne inciso nella storia, un momento di confronto dedicato al ruolo strategico dell’imprenditoria femminile. L’incontro ha rappresentato un’occasione di dialogo tra istituzioni e protagoniste del comparto agricolo e un momento simbolico di riconoscimento, culminato nella presentazione della moneta in argento da cinque euro coniata da Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per celebrare l’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici 2026, proclamato dalla FAO.

Al centro del workshop il significato profondo dell’“incidere”: dare forma concreta e duratura a un valore spesso sottovalutato.
«Le monete hanno sempre celebrato potere e storia. Oggi incidere l’agricoltura al femminile significa riconoscere ufficialmente il ruolo delle donne come imprenditrici», ha dichiarato Greta Ferro, responsabile agroalimentare dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La moneta diventa così un segno tangibile di un passaggio culturale: da una presenza spesso invisibile a un riconoscimento istituzionale e sociale.
La voce delle donne, la forza dei dati
Durante il dibattito è emerso come, in Italia, le donne guidino circa il 31% delle aziende agricole e rappresentino il 30% della forza lavoro, ma incidano ancora solo per il 17% sulla produzione complessiva. [...]
Il workshop ha dato voce a imprenditrici che rappresentano un’agricoltura moderna, sostenibile e orientata al futuro. Marzia Di Pastina, socia amministrativa della cooperativa San Lidano Group e CEO dell’azienda Lidmar, nonché vincitrice della 7ª edizione dell’Innovation Award for Women Farmers, ha evidenziato: «Le nuove tecnologie e la sostenibilità sono leve fondamentali. Le donne stanno conquistando spazio e portano una visione capace di generare valore e innovazione». [...]
Una sfida raccolta anche da Francesca Gobbi, titolare insieme alla sorella della cantina Anna Francesca di Legnago: «Abbiamo scelto di cambiare vita e investire in un territorio non vocato al vino. È una sfida che richiede coraggio, ma anche una visione sostenibile e responsabile dell’agricoltura».
Dal confronto è emersa una linea chiara: per superare il gender gap non bastano dichiarazioni di principio. Servono strumenti concreti, accesso al credito, politiche di supporto e un cambiamento culturale.

Le 4 priorità individuate
Tra le priorità individuate: (i) rafforzare le misure finanziarie dedicate all’imprenditoria femminile; (ii) aumentare la presenza delle donne nei ruoli decisionali; (iii) promuovere una narrazione contemporanea del Made in Italy; (iv) favorire reti e modelli aggregativi.
La Moneta, Valore inciso
La consegna simbolica della moneta alle protagoniste del workshop ha rappresentato il momento conclusivo dell’evento, sancendo un passaggio chiave: il riconoscimento del contributo femminile come elemento strutturale dell’evoluzione del settore agricolo.
«Meritate che il vostro valore sia inciso», ha concluso Greta Ferro.
A guidare il confronto è stata la giornalista Anna Tasini, esperta di comunicazione, che ha saputo costruire un dialogo diretto e contemporaneo tra istituzioni e imprese, portando al centro una riflessione chiave: il valore delle donne non è più solo una questione di presenza, ma di riconoscimento reale e di peso nel sistema.
L’incontro ha confermato come l’ortofrutta italiana stia evolvendo verso un modello più moderno, inclusivo e internazionale. In questo scenario, il contributo delle donne emerge come leva decisiva per innovazione, sostenibilità e crescita.
Un valore che oggi non è più solo raccontato, ma finalmente inciso.
FONTE: CS 21 Aprile 2026 - Anna Tasini - Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Crediti: Foto di Copertina Macfrut 2025 Fotogallery istituzionale - Altre per concessione di Anna Tasini