SPAZIO Blue Origin e le 6 donne di equipaggio

SPAZIO - Sei donne nello spazio avrebbero davvero potuto rappresentare un grande risultato delle conquiste al femminile, invece, purtroppo, rappresentano poco più di uno spot pubblicitario, pur nell'unicità dell'avvenimento. Dopo l'italiana Samantha Cristoforetti, nel 2022  comandante della ISS, la Stazione Spaziale Internazionale e Kathryn Janeway, a lungo comandante del vascello interstellare USS Voyager nella serie Star Trek della fine degli anni Novanta, la missione di Blue Origin, dell’agenzia aerospaziale privata di Jeff Bezos (papà di Amazon), agenzia che promuove il turismo spaziale, il 14 aprile 2025 fa notizia con un equipaggio tutto al femminile, spedito a fare una mini passeggiata nel cosmo a bordo della navicella Blue Shepard.

La First all-women flight crew é rimasta in orbita per ben 11 minuti in totale, in quello che l'azienda ha presentato come "il primo volo spaziale commerciale interamente al femminile".

Le 6 componenti dell'equipaggio NS-31, provenienti da ambiti molto diversi, sono: Amanda Nguyen, attivista per i diritti civili e prima donna vietnamita nello Spazio; Gayle King, conduttrice di CBS Mornin; Kerianne Flynn, produttrice cinematografica; Aisha Bowe, l'imprenditrice ed ex ingegnera missilistica NASA; Lauren Sánchez, giornalista, pilota, capitana della missione e fidanzata di Jeff Bezos e la pop star Katy Perry.

Più che un progetto scientifico o culturale, questa operazione appare da subito in forte odore di marketing. Vero che un giretto nello spazio probabilmente piacerebbe a tutte e tutti, ma quando Katy Perry afferma al riguardo che ora «lo Spazio diventerà finalmente glamour» aggiungendo che «renderemo cool la parola astronauta» (per molte e molti di noi di per sé già cool, da sempre, nonostante la sua meno luccicante versione culturale e scientifica!), rimane difficile mantenere una certa obiettività sull'obiettivo di questa missione tutta al femminile! Missione alla quale, infatti, le critiche non sono mancate, a partire dall'abbigliamento delle passeggere, definito fashion e... ammiccante.

Come dire: una spruzzata di glitter e di glamour non si nega a nessuno, soprattutto quando  aiuta a condire una storia altrimenti insipida.

Per chi, oltre al gossip, amasse avere qualche dettaglio di segno più scientifico, segnaliamo che «la navicella è partita dal sito Texas alle 8:30 (ora locale). Il volo suborbitale ha avuto durata di poco più di 10 minuti e ha raggiunto un'altitudine di 100 chilometri, portando le sei passeggere appena sopra la linea di Kármán, un confine invisibile tra l'atmosfera terrestre e lo Spazio. L'equipaggio di Blue Origin ha avuto la possibilità di sganciarsi brevemente e fluttuare in assenza di gravità prima di rientrare nel deserto del Texas con un atterraggio assistito da paracadute».

A raccontarlo così è RaiNews.it in un suo post.

Crediti: immagine di Actionvance free da unsplash - Riproduzione Riservata©

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