AMERICA Renee Nicole Good uccisa dall'ICE
🔴DAGLI USA - La verità sull'uccisione di Renee Nicole Good, la donna di 37 anni giustiziata in strada con tre colpi a sangue freddo dall'agente dell’ICE Jonathan Ross a Minneapolis, si evince chiaramente dalle immagini che in queste ore stiamo vedendo da diverse angolazioni. Un'analisi della testata The New York Times dei molti video girati, sconfessa totalmente tutte le dichiarazioni ufficiali, anche quelle della Casa Bianca ascoltate nelle dichiarazioni di Donald Trump e Kristi Noem.
Il senso del giornalismo
📌Come spesso ricordiamo, questo è lo scopo del giornalismo in generale e del giornalismo investigativo in particolare: raccontare ciò che il potere cerca di nascondere, denunciare, fare emergere la verità dalla cortina fumogena di coperture, bugie e mistificazioni che cercano di nasconderla. A tutti i costi.

Chi era la vittima
📌Renée Nicole Good era un’attivista dei diritti degli ultimi, dei fragili, dei migranti, delle comunità queer e Lgbtqi+. Era anche una poeta, una moglie, madre di 3 figli e certamente lontanissima dal ritratto di “persona violenta” o di “terrorista” con il quale la propaganda americana, ma anche nostrana, sta cercando di infamarla per giustificarne l’uccisione.
Reazioni non allineate
📌 Fortunatamente non tutti si piegano alla follia guerrafondaia di Trump e non tutte le posizioni si allineano: il sindaco di Minneapolis, il progressista Jacob Frey ha contestato duramente le azioni di Trump e del suo governo: «fuori dalle pa**e e da Minneapolis! [...] Dite di essere qui per motivi di sicurezza ma state facendo esattamente l'opposto. State portando il caos nelle nostre strade [...] Uccidete letteralmente la gente e [...] osate parlare di legittima difesa. Andatevene. Non vi vogliamo».
Il governatore democratico del Minnesota, Tim Walz, ha posto in essere azioni forti ad argine di quanto sta accadendo, allertando la Guardia Nazionale per scoraggiare le azioni anti-migranti dell’ICE nel suo Stato. «Non abbiamo bisogno di aiuto da parte del governo federale. Donald Trump e Kristi Noem, avete fatto abbastanza (...) Il Minnesota non permetterà che la nostra comunità venga usata come pedina in una lotta politica nazionale.
Crediti: foto di copertina di Jon Tyson - Altra di Michele Ekert, tutte da Unsplash
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