POLITICA Bucce di Banana e Propaganda

BLOG Nota Libera - Bucce di banana e propaganda estiva sul terreno di scontro 

In questa calda estate, mentre la Redazione è in pausa estiva, restiamo comunque concentrate su alcuni temi imprescindibili (si legga con tono ironico e semiserio😀): l'esodo di chi parte per la vacanza, la restanza per chi la vacanza non può permettersela. Come difendersi dal caldo che avanza con il registro consueto, ovvero bere tanta acqua, mangiare leggero, spalmare protezione 50.

Una tranquilla routine estiva, turbata dagli immancabili allarmi rossi di propaganda sull'immigrazione clandestina che va a farsi cavaliere dell'apocalisse insieme alla new entry della crisi climatica. Eppure, anche qui, la sensazione è che qualcosa ancora non quadra.

CLIMA - Mentre l'Italia inaridisce, a Solda, in Alto Adige, in Val Venosta, crolla per il caldo una porzione del ghiacciaio sul gruppo dell'Ortles (immagini riprese dal videomaker austriaco Clemens Marte) ma pochissimi media ne scrivono il necrologio, al contrario dei report dettagliati di fuoco e fiamme che abbiamo visto andare in onda su tutti i media e social sugli incendi in Francia, in Spagna e in Puglia. Fuoco si. Ghiaccio no. 

POLITICA - La crisi politica di un governo italiano che esprime leader poco sapienti (nel senso che dimostrano nelle loro esternazioni di saper poco della materia che regola la vita in Italia e in Europa) in questi giorni d'estate fa ampio ricorso alla propaganda, ma scivola su bucce di banana che non tutti sembrano disposti a ignorare così facilmente. 

Buccia di banana CRISI DI CEUTA (immigrazione clandestina)

Meloni sospende "temporaneamente" i trattati di Schengen "nei collegamenti marittimi e aerei con la Spagna" a seguito dell'arrivo a nuoto nell'exclave spagnola di Ceuta (geograficamente in Africa e non in Spagna), di un enorme numero di transfughi di nazionalità Marocchina.

Giorno 1 - «Una misura straordinaria, adottata per tutelare la sicurezza nazionale e prevenire possibili ripercussioni per la nostra Nazione» afferma nella ormai consueta comunicazione su facebook.

E mentre anche il ministro Matteo Salvini la spalleggia con una serie di post su facebook, la Commissione Europea che attende la notifica di questo provvedimento, afferma: «L'Italia dovrà spiegare come la situazione a Ceuta costituisca una grave minaccia all'ordine pubblico o alla propria sicurezza».

Pedro Sánchez, intanto, coglie l'occasione per ricordare a Giorgia Meloni  Co. i numeri degli ingressi irregolari nella UE nel quinquennio 2021-2026 secondo Frontex. Dati che parlano da sé.

Attraverso l'Italia: 478.600
Attraverso i Balcani occidentali: 340.600
Attraverso la Grecia: 259.800
Attraverso la Spagna: 234.760

Giorno 2 - Giorgia Meloni coordina una lettera alla UE, firmata da 22 Paesi, per chiedere una risposta comune alla crisi migratoria a Ceuta. La missiva chiede una riunione "urgente" di ministri dell'Interno dei 27 per fare fronte all'emergenza migranti di Ceuta. Si astiene la Francia. Mentre a Ceuta prosegue il ritorno dei migranti in Marocco, i 22 insistono  per «rafforzare» o reintrodurre «temporaneamente» i controlli alle frontiere. 

Buccia di banana SOCIAL CONTRO L'IMMIGRAZIONE (acufene costante)

Nessuno nega che il problema dell'immigrazione irregolare esista e che la sua mancata corretta gestione produca effetti anche gravi. Tuttavia pensare di nascondere l'impossibilità di agire regolarizzazioni, contenimenti, respingimenti o integrazioni efficaci, dietro il continuo alzare toni e polveroni a mezzo social è davvero sconfortante! Non è con le chiacchiere, con gli strepiti, con i commenti al vetriolo sui social o con le delocalizzazioni (leggasi i tanto costosi quanto inefficaci centri per la detenzione in attesa di rimpatrio in Albania) che si risolvono le situazioni! L'inutile rumore sui social non sarà una crisi totalmente estiva, ma... lasciarla fuori dalla porta sembrava davvero scortesia.

Buccia di banana DECRETO ANTI-MARANZA (bande giovanili di seconda generazione)

Matteo Salvini ha esultato sui social per l'arresto di un quattordicenne: "Dalle parole ai fatti. Grazie Lega!!"
Peccato che l'arresto sia stato eseguito applicando le normali norme e che il famigerato "decreto anti-maranza" a cui si riferisce il ministro Salvini sia ancora solo un disegno di legge che dovrà fare il suo iter tra Camera e Senato, per poi passare alla firma del Presidente della Repubblica e alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Un sacco di "se" e di "quando".

Buccia di banana CANDIDARE I CONDANNATI (il caso del gioielliere Roggero)

Con la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi i carcere, il gioielliere Mario Roggero (che in un eccesso di difesa da una rapina nella sua gioielleria insegue e ammazza due persone e ne ferisce una terza) è interdetto dai pubblici uffici. Ma Matteo Salvini annuncia di voler chiedere al presidente della Repubblica Sergio Mattarella la grazia mentre esponenti di Futuro Nazionale lanciano la proposta di una sua candidatura, come se non ci bastassero già tutte e tutti quelli che in politica hanno precedenti penali.

Alla fine... FAIRPLAY & IMPASSE (ovvero non se ne esce)

Nella complessità di una situazione che vede applicare l'utilizzo della propaganda praticamente a ogni aspetto della nostra vita, le opposizioni italiane manifestano il proprio disaccordo rispettando le regole democratiche, combinando azioni simboliche, strategie parlamentari e mobilitazioni, puntando alla pressione istituzionale entro i limiti della legalità.

Lodevole, certo, anche se stiamo vedendo che purtroppo con tutto questo fairplay unilaterale, in assenza di dialogo vero e costruttivo non si va più da nessuna parte!

Riproduzione Riservata© - Crediti: Foto di copertina di Mike Dorner da Unsplash

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