SOCIAL FOOD Fenomeno Food Influencer

FOOD INFLUENCER - I profili social dei/delle food influencer, spesso ci propongono un mix di temi: oltre a ricette e ingredienti troviamo, infatti (e sempre più spesso), un alternarsi di tutorial di altra natura, racconti vari, story di vita e polemiche sui commenti ricevuti ai post (da tempo un trend utile ai click ma solo a volte vincente). Un mix che ci trascina confusamente (ma sistematicamente) nell’influencer-pensiero. Un’anima multitasking che di fatto trasforma in prodotto monetizzabile anche la persona.

Se in ambito Veg (che sia vegano o vegetariano light o estremo) avete incontrato proposte di ricette “zero sbatti”, di cibo che “spacca” e “SOS ingredienti” vari, mescolati a post sulla beauty routine, indosso di capi di abbigliamento, tutorial per i capelli, story di vita che includono viaggi e anche personali “pip*e mentali”, sfoghi da iper-esposizione ai social e commenti di haters professionisti… sapete di cosa stiamo parlando!

Strutture e destrutturazioni

Una confusione neanche troppo antipatica ma che, una volta condita in salsa marketing fotocopia (si, questo è un campo che campa di scopiazzamenti!), rende evidente una struttura che insieme a un determinato uso del linguaggio come la scelta del refrain, del tormentone che caratterizza, segna il tratto comune e distintivo del vasto popolo di Personaggi e personagge in cerca d'autore (e qui prendiamo in prestito un titolo da Pirandello) che sui social media trovano quel luogo di presenza e di parola che diversamente non potrebbero avere.

Intendiamoci, non che tutti questi profili siano dei polpettoni (ma anche qui dei gusti non si discute!) e va loro riconosciuto che, oltre ad avere follower e seguito, hanno anche il merito di aver fatto emergere, certificandoli con le loro architetture, quegli aspetti di destrutturazione e frammentazione che ormai regnano sovrani in tutti gli ambiti delle nostre vite e ai quali Boomer e Millennial delle prime date, in qualche modo cercano di porre un argine.

Lo Studio Step fondamentale

Programmi come Master Chef Italia e Bake Off Italia - Dolci in forno, gestiti da chef e altri volti molto noti come Benedetta Parodi, hanno dettato la linea e molti (ma purtroppo non tutti!) hanno compreso l'importanza della tecnica, della professionalità e quella non meno rilevante di aggiornarsi e studiare.

Ci dovrà pur essere una ragione se hanno mantenuto immutati tempo per ben oltre i dieci anni di vita ascolto e gradimento. La scrittrice e speaker motivazionale americana Mel Robbins, nel suo libro best seller dal titolo La teoria di lasciare andare (Newton Compton, anno 2025, €13) esorta: «Ogni settore ha una sua formula. Seguila. Spesso le persone rimangono bloccate nella convinzione di dover essere diverse».  Per sgombrare il campo dai dubbi, non si esorta a copiare il lavoro degli altri ma a farsi ispirare e ispirarsi a modelli che hanno dato prova di funzionare.

Se per trasmettere le proprie proposte e trovare una collocazione non bisogna necessariamente avere una laurea in nutrizione o comportarsi da bulli urlanti (le prime edizioni di Master Chef Italia sono a dir poco imbarazzanti!), sono fondamentali -non dico per essere autorevoli ma per essere almeno minimamente presentabili- il possesso di un bagaglio culturale specifico e di una conoscenza che, pur potendosi costruire e strutture in molte maniere, non potrà mai fare a meno di proprietà di linguaggio e conoscenze tecniche di base.

Senza questi minimi elementi, si appartiene inesorabilmente al mare agitato dei/delle (food)maker dell'improvvisazione; dopotutto marketing e realtà coincidono raramente.

Concludendo questo focus, vi do appuntamento alla prossima uscita, per conoscere più da vicino il Popolo dei e delle Food Influencer; per narrare ancora, attraverso il lavoro di donne e uomini, la forza della relazione tra Cibo e Cultura, specchio dei nostri tempi. Con l’invito a seguire la nostra Pagina Facebook Power & Gender

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Crediti: Immagine di copertina by Jason Briscoe; altre di Kinia Zarifi e Element5 Digital. Tutte dal Unsplash

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