SOCIAL FOOD Nomi e proposte di stile

FOOD INFLUENCER - Nel parterre dei contenuti food che circolano sulle piattaforme e online fortunatamente non tutto è trash. Volendo tentare una percentuale, a valutare da quello che gira, la situazione sembra in parità: oltre a un 50% di pessimi contenuti, di cui abbiamo già detto, circola fortunatamente anche un 50% di proposte interessanti, diversissime per storia, narrazione e… stile. A partire da Giallo Zafferano, il magazine dedicato a chi ama la cucina, che ci consente di conoscere tante e tanti giovani chef che vale la pena scoprire e seguire, molte e molti dei quali trovate anche in questo articolo.

Sulle piattaforme, lo abbiamo già visto, in pochi, in poche, fanno davvero bene. Molte proposte sono fenomeni trash lontanissimi dalla cultura del cibo e semplicemente pasticciano e strapazzano ingredienti raccontando pseudo-ricette improbabili. Sono quelle dove nessuna/o ci mette la faccia, quelle generate dalle AI, con voci metalliche, sgrammaticature e pronuncia improbabile,

Tolti tuttavia quei tutti gli sgradevoli rumori di sottofondo che ci fanno disperare di poter trovare una proposta capace di intrattenere, incuriosire e informare, sui social sono in diversi a fare bene e qui ve ne propongo una piccola selezione (con link a Instagram), a partire da coloro che si dedicano a una cucina omnicomprensiva. Dal punto di vista della scelta degli ingredienti.

Andiamo a incontrarli.

Sebastian Fitarau, ad esempio, è professionale e pacato nella comunicazione e originale ed elegante nelle proposte, sempre ben spiegate ed eseguite alla perfezione.

Allacciate il Grembiule di Luisa Orizio, è un format sbarazzino nella comunicazione e con una proposta di ricette veloci ma accurate, raccontata in maniera divertente e competente. La narrazione è sincopata, i video sono brevissimi ma il risultato è simpatico e eccellente

Simpatico e accattivante anche Beniamino Baleotti "Il re della sfoglia" un bolognese doc che incanta con le sue ricette a tutta pasta a mano tirata al mattarello, dedicate a una platea di follower decisamente amatoriale, che chiama simpaticamente “mattarellini/e”.

Cooker Girl è il nome ormai famoso dell’ottimo canale della food content creator Aurora Cavallo su Instagram a questo link un personaggio poliedrico che sin dagli esordi nel 2016 (in anonimato), ha molto accresciuto la struttura e la qualità di una proposta food tradizionale a tutto campo, da subito forte e divertente. Una delle poche con dichiarata esperienza di lavoro all’estero.

Sale Certamente è la frase con la quale Andriana Kulchytska su Instagram a questo link, si è fatta notare con una narrazione singolare che, nominando ingredienti, procedure e utensili ricorrendo al binomio sostantivo & aggettivo, genera espressioni come “pulcino sfortunato” (uovo); “grasso vegetale” (olio); “vino scaduto” (aceto). Di origine ucraina, alterna (inutili) post di fitness a ricette e tradizionali interessanti.

Andriana qui è anche stata scelta come unica rappresentante di quel troppo vasto filone di food influencer che ci ricordano il mondo dei fumetti splatter quando maneggiano gli ingredienti a la volee e maltrattano utensili e ingredienti spiaccicando, accoltellando e schizzando dappertutto per risultare più accattivanti nella realizzazione delle loro video ricette.

Concludendo lquesto focus vi do appuntamento alla prossima uscita, con uno spazio tutto dedicato ai profili di stile vegano e vegetariano. Profili che meritano un focus tutto per sé che ci porti a narrare dal loro e da un altro punto di vista la forza della relazione tra Cibo alternativo e Cultura della salute. E con l’invito a seguire la nostra Pagina Facebook Power & Gender

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