BLOG Il mondo saluta Carlo Petrini

BLOG Nota Libera - Filosofi del cibo.

L’ultimo saluto a Carlo Petrini è stato una festa di sentimenti. Il maestro, l'intellettuale, il visionario della cultura del cibo sano, etico e buono, è stato ricordato con parole che sollevano l'animo e accarezzano il cuore perché «il suo amore per i frutti del creato, per il cibo come sano nutrimento non solo del corpo ma dell’anima e dei rapporti tra le persone, ha qualcosa di intrinsecamente spirituale». (Don Ciotti)

Dall’omaggio delle studentesse e degli studenti di UNISG - Con il suo messaggio sulla sostenibilità, ascoltato «primo giorno di lezione [...] ci stava dicendo che per creare un mondo sostenibile dovevamo far rumore. Ma non uno qualsiasi, un’armonia con proposito, che duri nel tempo e che arrivi a tutti. Ci diceva di essere visionari. Di mettere le nostre capacità a disposizione e andare avanti, senza avere paura degli errori. Carlin ci ha aperto le porte dell’università e del mondo, dando parole a quello che sentivamo essere il nostro richiamo. […] Con gioia ed uniti, semineremo le tue idee nei campi del mondo.
Grazie Infinite Carlin e buon viaggio». (Studentesse e studenti Università di Pollenzo)

Dal discorso di Don Ciotti in ricordo dell’amico Carlin - «Carlin ha sempre avuto uno sguardo di umanità per quanti avevano bisogno di uno sguardo accogliente. Ha sintetizzato una visione dell’ecologia integrale come una cornice di vita, di senso, necessaria a tutti, nessuno escluso: la gioia di poter credere a un cambiamento rivoluzionario e in una nuova umanità. Ora tocca noi continuare, è stato un’àncora, ma ci chiede di essere un ancòra». (Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele)

Carlo Petrini ha acceso una luce e insegnato a tutte e tutti coloro che credono nell'etica del cibo e del lavoro che lo genera e lo produce, che le rivoluzioni forti e gentili si possono fare.

Carlo Petrini (per molti ma non per tutti "Carlin") è stato il filosofo contemporaneo di un sistema alimentare che, forse solo con Luigi Veronelli prima di lui, aveva trovato spazi di dignità e vero ascolto.

Gastronomo, giornalista, scrittore, ha svolto un ruolo fondamentale nel movimento Slow Food ed è stato il creatore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, «la prima istituzione accademica al mondo a offrire un approccio interdisciplinare agli studi sul cibo», a partire dal rapporto tra cibo e ambiente e dai tema delle sostenibilità.

(Fonte: Newsletter Slow Food 25/05/2026)

Crediti: Foto di copertina © Marco Del Comune e Oliver Migliore da Slow Food - Altre: di Max IM e C Timon Studler da Unsplash

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