SCELTA

Sull’aborto, nel nostro paese, prevale ancora l'idea punitiva. Dopo 40 anni la legge 194 va rivista. Lo dichiara a L’Espresso la ex parlamentare Emma Bonino. La 194 da una parte è «boicottata dall’obiezione di coscienza, dall’altra è bloccata sul fronte Ru486 da una procedura complicata. È bene rivederla, perché funzioni meglio. Ma prima una precisazione: al centro c’è la scelta, non l’aborto». Bisogna rimettere la scelta al centro della questione, mentre il 'tagliando' alla 194 «va fatto attraverso le linee guida del ministero, da scrivere in modo tale da far funzionare meglio la legge in favore delle donne». Oggi che è difficile accedere alla pillola del giorno dopo (Ru486) si percorrono le vie del web: «ognuno si arrangia come può, è la storia di questi anni. Mi impedisci una morte dignitosa? Vado in Svizzera. Mi impedisci la procreazione assistita? Vado in Spagna. Mi impedisci la Ru? Vado su Internet. Per questo bisogna agire».

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