Le ragioni di chi la legge 40 l'ha voluta

Seppure un pò disinteresati ed anestetizzati alle questioni che non ci riguardano personalmente, fecero impressione le parole di Carolina Lussana (Lega) lette sul quotidiano La Repubblica (pag. 15) il 25 maggio 2004: fu sbalorditivo prendere atto di come una deputata potesse sostenere che una legge evidentemente discriminatoria di fatto ponesse “la coppia in una condizione, per così dire, di parità con tutte le altre”, sottolineando inoltre come si sia voluto “dare a tutte le coppie la possibilità di procreare" e come "ciò non vieta poi di interrompere la gravidanza”. Crudeltà e assurdità alla quale fecero eco le dichiarazioni della Prestigiacomo che affermò: “Servono correttivi alla legge”. Indicazioni peraltro tardive, espresse dopo averla comunque votata.

La legge 40/2004 fu frutto delle decisioni di un Parlamento a maggioranza di destra. Sottolineamo Parlamento, e non Governo, perchè a farla approvare contribuirono trasversalmente agli schieramenti, anche uomini e donne della sinistra.

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