Edilizia: tanti i lavoratori stranieri

Cresce il mercato dell'edilizia grazie alle famiglie degli stranieri in cerca di casa. Crescono i lavoratori stranieri impiegati nel settore delle costruzioni che conosce un nuovo impulso. Ma il comparto edile, ad elevato rischio infortuni, necessita di particolare tutela. Il Ministero del Lavoro da allora corso all'assunzione di 300 nuovi ispettori.

“Le cause dell’elevato numero di infortuni sono state più volte oggetto di analisi e tra i fattori di rischio che sembrano incidere di più sugli immigrati figura l’impiego in attività a bassa specializzazione e a elevata pericolosità. Spesso, infatti, si tratta di manodopera non regolarizzata che, a causa della propria debolezza sul mercato del lavoro, è più disposta ad accettare attività rischiose e turni di lavoro più lunghi, alternati a turni di riposo inadeguati. Così nel 2004 gli operai comuni rappresentavano il 37% della forza lavoro totale del settore edile, ma la stessa percentuale saliva al 67% prendendo in considerazione soltanto la manodopera immigrata”. (Fonte INAIL)

Sull'incidenza degli infortuni degli immigrati pesano in certi casi l'improvvisazione e la scarsa esperienza, dove la mancanza di formazione spesso è causa della sottovalutazione del rischio. Va tenuto conto anche dei problemi di lingua, di comprensione e di comunicazione. Essere irregolari inoltre esclude automaticamente i lavoratori stranieri da molte tutele: a partire dalla tranquillità abitativa, sino alla possibilità di contratti con garanzie e migliori e regolari orari di lavoro.

DISEGNO DI LEGGE - il Consiglio dei Ministri del 17 novembre 2006 ha approvato, su proposta dei Ministri dell’Interno, del Lavoro e della Solidarietà, un Disegno di Legge per l’adozione di nuove e più efficaci misure di contrasto al fenomeno dello sfruttamento della manodopera di stranieri irregolarmente presenti sul territorio nazionale.

ISPETTORI - Trecento nuovi ispettori del lavoro saranno assunti grazie ad un comma inserito nella legge di bilancio: dovranno agire sul versante della prevenzione delle morti bianche. Per contrastare il lavoro in nero e per la prevenzione degli incidenti. Sembra trattarsi però principalmente di personale amministrativo.

INFORMAZIONE - Per i lavoratori del settore edile in Veneto, nasce un giornale quadrimestrale multilingue (in italiano, francese, inglese, rumeno e albanese) finanziato dall’Inail: si chiamerà InCantiere ed avrà lo scopo di raccogliere e diffondere notizie riguardanti la sicurezza e la salute dei lavoratori. Edito in 50mila copie, il giornale sarà distribuito nelle province di Padova e Verona, con la prospettiva di estenderne la diffusione su tutto il territorio regionale.

 

 

 

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